Agente AI: Guida rapida
L'agente AI di ONLYOFFICE consente di utilizzare le funzionalità AI direttamente negli editor ONLYOFFICE per velocizzare le attività quotidiane come la generazione di testo, la riscrittura, la formattazione, la traduzione e l'analisi dei contenuti.
Gli strumenti AI sono integrati negli editor, quindi non è necessario installare alcun plugin. Tuttavia, per motivi di sicurezza, nessun modello AI è collegato per impostazione predefinita. Per iniziare a utilizzare le funzionalità AI, collega un modello a tua scelta come descritto di seguito.
Se la scheda Strumenti AI non è visualizzata nella barra degli strumenti superiore, passa alla scheda Plugin, fai clic su Plugin in background e assicurati che l'interruttore Strumenti AI sia attivato.
Configurazione rapida
Passaggio 1. Collegare un provider AI
- Passa alla scheda Strumenti AI e fai clic su Impostazioni. La finestra Impostazioni AI si aprirà sulla scheda Modelli AI.
- Nella scheda Modelli AI, fai clic su Aggiungi modello.
- Seleziona un provider AI dall'elenco a discesa Provider (ad esempio, OpenAI, Anthropic, Google Gemini oppure OpenRouter). Fai clic su Importa provider personalizzato per collegare un provider che non è presente nell'elenco (vedi Aggiunta di un provider AI personalizzato).
- Inserisci la tua chiave API. Se utilizzi un provider locale come LM Studio o Ollama, inserisci invece l'URL di base.
- Seleziona un Modello, inserisci un Nome profilo per identificare la connessione e fai clic su Aggiungi modello.
- Nella scheda Assegnazione dei modelli, assegna modelli diversi ad attività specifiche — Chat AI, Codice, Riepilogo, Traduzione, Analisi del testo, Generazione di immagini, OCR e Visione. Qualsiasi attività impostata su Modello predefinito utilizza il modello selezionato sopra.
- Nella scheda Server MCP (facoltativa), fai clic su Modifica configurazione e inserisci la configurazione del server in formato JSON sotto mcpServers, quindi fai clic su Salva per rendere disponibili gli strumenti del server nella chat AI.
- Nella scheda Ricerca web (facoltativa), seleziona un Motore di ricerca web (ad esempio, Exa) e inserisci la relativa chiave API per consentire all'agente AI di recuperare informazioni in tempo reale dal web.
Puoi modificare in qualsiasi momento provider, modelli assegnati, server MCP o impostazioni di ricerca web da Strumenti AI → Impostazioni.
Se la chiave API non è valida, sotto il campo Chiave API viene visualizzato un messaggio di errore e il pulsante Aggiungi modello rimane non disponibile. Controlla la chiave e inseriscila di nuovo.
Passaggio 2. Usare l'agente AI
Per aprire il pannello di input dell'agente AI, utilizza la scorciatoia da tastiera per il tuo sistema operativo. Digita il tuo prompt e premi Invio per ricevere una risposta. Non è richiesta alcuna configurazione aggiuntiva.
Scorciatoie da tastiera:
| Azione | Piattaforma | Scorciatoia |
|---|---|---|
| Aprire il pannello dell'agente AI | Windows e Linux | Ctrl+/ |
| Aprire il pannello dell'agente AI | macOS | Cmd+/ |
| Chiudere il pannello dell'agente AI | Tutte le piattaforme | Esc |
Cosa puoi fare con l'agente AI
Una volta configurato, l'agente AI può aiutarti a:
- Generare, riscrivere ed espandere il testo.
- Riassumere i documenti ed estrarre le informazioni chiave.
- Tradurre i contenuti e migliorare la grammatica.
- Analizzare il testo in termini di chiarezza, struttura e tono.
- Automatizzare semplici flussi di lavoro su file e contenuti utilizzando agenti AI.
Risoluzione dei problemi
La scheda Strumenti AI non viene visualizzata
Assicurati che il plugin Strumenti AI sia abilitato in Plugin in background. Se hai appena installato o aggiornato il plugin, riavvia l'editor.
L'agente AI si apre ma non risponde
Verifica che la tua chiave API sia valida e che il provider AI selezionato sia disponibile. Restrizioni di rete, regole del firewall o impostazioni del proxy possono impedire all'editor di connettersi al provider.
I provider AI locali non si connettono
Le risposte sono lente o incomplete
Ciò può verificarsi quando il provider AI è sotto carico elevato o quando il prompt è troppo grande. Prova a semplificare la richiesta o a suddividerla in passaggi più piccoli. Per i provider locali, verifica la disponibilità di CPU, GPU e memoria.
Risultati inattesi
Le risposte dell'AI dipendono dal modello selezionato e dal prompt. Se il risultato non soddisfa le aspettative, prova a riformulare il prompt o a fornire più contesto.